L’architettura passiva GPON

Larchitettura passiva GPON tecnotel sardegna

La modalità di collegamento passiva PON (Passive Optical Network) implica invece reti punto-multipunto che utilizzano una singola fibra ottica per la distribuzione dei servizi digitali a più utenti. Questo tipo di struttura si definisce passiva perché gli apparati di ripartizione dei collegamenti, gli splitter ottici e i giunti, non hanno bisogno di essere alimentati da rete elettrica, con importanti vantaggi in termine di riduzione dei costi e di facilità di manutenzione.

Esistono diverse tipologie di reti PON, che si differenziano rispetto alla velocità massima raggiungibile per ciascuna dorsale con dati che, nel caso del nuovo tipo NG-PON2, possono arrivare fino a 40 Gbit/s in download e 10 Gbit/s in upload.

Tra tutte queste reti passive, che comprendono anche le tipologie XG-PON e XGS-PON, la GPON (Gigabit Passive Optical Network) è quella più utilizzata in Italia per la distribuzione FTTH; la velocità massima raggiunta è di  2,5 Gbit/s in download e 1,25 Gbit/s in upload , da suddividere rispetto al numero di utenze collegate, con un dato nominale fissato dall’operatore in base al tipo di contratto di ciascun utente.